Ispirata da questo post (e avendo finalmente un po' di tempo per indossare il mio bel grembiulino ed impugnare il cucchiaio di legno), mi sono ricorda che su uno dei miei ottimi libri di ricette avevo una versione interessante di questi dolci tipici portoghesi. Non ho resistito e mi sono messa al lavoro. Il risultato lo vedete nella foto. Ho ridotto il tempo di cottura indicato nella ricetta perchè la pasta mi sembrava già abbondantemente caramellata, comunque fidatevi, vista così sembrerebbe bruciacchiata ma non lo è! Federico parlava di pasta phyllo, la mia versione prevedeva la pasta sfoglia tirata sottile. Ha vinto la seconda perchè l'avevo già pronta in frigorifero...1 rotolo di pasta sfoglia
300 ml di panna fresca
150 ml di latte
1 bacelo di vaniglia
50 g di zuccheo a velo
6 tuorli
Impostate il forno a 230°C.
Imburrate 12 stampini per muffins o per tartellette.
Ricavate dalla pasta sfoglia, stesa a duno spessore di 2 mm, 12 cerchi grandi abbastanza da poter formare i gusci di pasta all'interno degli stampini. Foderate gli stampi con la sfoglia e lasciate in frigorifero per 20 minuti, poi bucherellate la pasta con una forchetta, sia sul fondo che sui bordi.
In una casseruola versate la panna, il latte e aggiungete lo zuchero e il bacello divaniglia tagliato a metà per il lungo. Mescolate bene, in modo da fa sciogliere lo zucchero e portate quasi ad ebollizione. Togliete dal fuoco ed estraete il bacello di vaniglia, da cui dovete recuperare i semi con un coltello.
In una ciotola capiente sbattete i tuorli con i semi di vaniglia, poi versate a filo la crema di latte e panna. Mescolate per ottenere una crema liscia.
Versate la crema nei gusci di sfoglia ed infornate per 20 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di rimuovere i pastéis dagli stampi.


